1st
September
2008
Da quasi un anno vivo in una nuova casa. Dovevamo starci in 3. In 11 mesi ci siamo triplicati. In realta’ sei di noi sono di razza felina. I ragazzi ora sono troppo piccoli, ma come ogni figliolo che debba crescere e fare le sue esperienze, prima o poi dovranno lasciare il nido materno. Da novembre quattro micetti rossi e uno bianco/grigio scuro cercano casa!
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5th
May
2008
Fammi un’iniezione di vita, cerchiamo qualcosa di stimolante, smettila di parlarmi del tuo lavorolavorochecisiamoquasihoprospettiveperilfuturonancheseadesso-
vacosi’cosi’enonhovistoquasiuncentesimo.
Andiamo al parco, recuperiamo le cose vecchie, di cui ci siamo dimenticati, le cose belle che facevamo e che eravamo, mettiamo in ordine. Andiamo in giro, andiamo al cine, inventiamo qualcosa. Perche’ io cosi’ mi sento morta.
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13th
February
2008
Dopo quasi tre anni passati a discuture con un certo fastidio sugli eventoni benefit, che a volte mi sembrano fare piu’ benefit a chi viene a suonarci, che al progetto/alla struttura di turno, una bella soddisfazione. Qui a Roma c’e’ un po’ troppo la tendenza a fare i concertoni o comunque le seratone con grandi nomi, spendendo un sacco di soldi e alzandone a volte pochi, a volte un po’ di piu’, ma comunque non in proporzione alla spesa, e soprattutto snobbando le piccole realta’, i progetti totalmente dal basso, gli strampalati gruppi piu’ o meno giovanili, perche’ “ci importa la qualita’” (be’, allora perche’ non cassiamo certe brutture che si vedono ancora in giro?!). a me piacciono le cose fatte con il cuore, genuine, senza speculazioni, anche un po’ rozze, se vogliamo. ma tirando fuori quello che siamo davvero, gente da pane e formaggio (qualcuno prosciutto, vabbe’…). sabato scorso serata quasi improvvisata, al forte prenestino. ore di musica con cd (molti dei quali masterizzati). classici soul, un po’ di trash a cura del multitalentato scarph (al post novat e’ d’obbligo), balkan, latin-hip-hop e latin e basta, perfino rockabilly. un po’ di robe indipendenti, un po’ di autoproduzione (sempre troppo poca), qualche cazzata sui volumi. spese zero. sottoscrizione a due euro, come non si vedeva da tempo. la gente ballava. anche quando e’ toccato a me ho alzato la testa, e la gente ballava, si divertiva. qualcuno chiedeva informazioni sui pezzi. alla fine abbiamo anche tirato su mille euro per la radio. insomma, io ce la posso fare e soprattutto…un’altra festa e’ possibile. 
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28th
December
2007
la prossima volta che qualcuno critica le mie selezioni musicali, dico che national geographic con buona parte della musica che metto io (ma metto pure di piu’ e di piu’ sconosciuto :P) ci ha fatto un canale tematico! oddio, e se fossi anch’io mainstream? 
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