Punture

Fuori la grinta

28th October 2008

Fuori la grinta

Non e’ piu’ tempo di timidezze o esitazioni, siamo circondat*! Ormai il consenso verso le idee piu’ reazionarie e’ come un blob che travolge le citta’. C’e’ grossa confusione. Ieri si e’ presentata in radio una tizia con le celtiche sulla borsa, perche’ in fondo essere di destra o di sinistra e’ diventato come preferire la pasta o il riso: ognuno ordina per se’, ma si sta a tavola insieme. A Chimica hanno rifiutato un incontro sui desaparecidos perche’ “la protesta e’ apolitica”. Io continuo ad avere problemi sul lavoro solo perche’ si vede che sicuramente non voto AN (e non vado in giro vestita da punk, semplicemente non mi vesto da pariolina tipica), a lezione di spagnolo sento discorsi allucinanti. Stiamo entrando lentamente in una dimensione autoritaria e violenta. Ma l’anestesia e’ stata fatta bene. Non e’ piu’ tempo di timidezze o esitazioni. DI cazzeggiamenti e di chiusure emo (parola che va tanto di moda).

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