Punture

Fuori la grinta

28th October 2008

Fuori la grinta

Non e’ piu’ tempo di timidezze o esitazioni, siamo circondat*! Ormai il consenso verso le idee piu’ reazionarie e’ come un blob che travolge le citta’. C’e’ grossa confusione. Ieri si e’ presentata in radio una tizia con le celtiche sulla borsa, perche’ in fondo essere di destra o di sinistra e’ diventato come preferire la pasta o il riso: ognuno ordina per se’, ma si sta a tavola insieme. A Chimica hanno rifiutato un incontro sui desaparecidos perche’ “la protesta e’ apolitica”. Io continuo ad avere problemi sul lavoro solo perche’ si vede che sicuramente non voto AN (e non vado in giro vestita da punk, semplicemente non mi vesto da pariolina tipica), a lezione di spagnolo sento discorsi allucinanti. Stiamo entrando lentamente in una dimensione autoritaria e violenta. Ma l’anestesia e’ stata fatta bene. Non e’ piu’ tempo di timidezze o esitazioni. DI cazzeggiamenti e di chiusure emo (parola che va tanto di moda).

posted in Amenita' del Bel Paese, Umori anofelici | 1 Comment

22nd October 2008

Terra fredda

Quando sei ragazzin* nemmeno sai cosa vogliono dire tante cose di cui hanno scritto i “grandi” (sia per età, che per importanza culturale). Forse puoi fartene una vaghissima idea. Poi certe esperienze le vivi, o le vivono quell* che conosci. Come la perdita di un figlio. E allora, mentre hai il cuore gonfio di tristezza per chi sta passando un momento pressoché imprevedibile, inimmaginabile, ti tornano in mente strofe che solo ora acquistano un significato pieno, reale. Inutile dire che sarebbe stato meglio conservare quella distanza tra vissuto e studiato. Per tragica coincidenza, questo bimbo portava lo stesso nome di quell’altro bimbo di memoria letteraria. Dedicato a Dante, e ai suoi genitori. 

L’albero a cui tendevi 
La pargoletta mano, 
Il verde melograno 
Da’ bei vermigli fiori
Nel muto orto solingo
Rinverdì tutto or ora,
E giugno lo ristora
Di luce e di calor. 
Tu fior de la mia pianta
Percossa e inaridita,
Tu de l’inutil vita
Estremo unico fior, 
Sei ne la terra fredda,
Sei ne la terra negra; 
Né il sol piú ti rallegra 
Né ti risveglia amor.

posted in Umori anofelici | 0 Comments

16th October 2008

Idee confuse?

Primo giorno del corso di spagnolo.

E: Domani a che ora per lo sciopero generale?

Z: alle 9:30.

T: Vorrei venire anch’io. Al liceo ho partecipato a tante manifestazioni. 

O: Tu che fai, studi?

T: Si’, alla LUISS.

No comment.

posted in Amenita' del Bel Paese | 0 Comments

11th October 2008

Riposto ammirata

Riposto questo geniale commento sulla morte di Haider. Insomma, la vendetta della thuya su joerg e il suo albero di Natale di vaticana memoria…

quoting:
ci sono alcune importanti notizie che dovete metabolizzare.

la prima è che l’anarcociclismo colpisce quando meno ve l’aspettate -
come questa notte, durante la quale è riuscito a mettere a segno uno dei
colpi cruciali dell’eterna lotta antifascista: l’assassinio di haider.
il bastardo si è schiantato all’una e quaranta con la sua auto, morendo
sul colpo[1].

la seconda è che l’omeopatia funziona: haider non si è schiantato a
caso, come vi diranno i giornali.

non si tratta di mera sfortuna per il bravo nazista, ma di una vera e
propria azione, come testimonia la pianta contro cui haider si è
schiantato (prima di avvedersi del pilastro di cemento armato di cui ha
conseguentemente fatto la conoscenza). trattasi di abbondante siepe di
thuya[2], una sempreverde del nordamerica/canada, diffusa ormai molto
anche in europa nelle regioni a clima freddo/temperato. la pianta, in
particolare, ha il potere di sollevare chi ne fa uso dall’affanno di
“depressioni reattive, idee fisse, piccole idee ossessive centrate sul
rimurginare le preoccupazioni quotidiane”[3]. prima di utilizzare questa
siepe il soggetto ha normalmente la sensazione “di essere sempre seguito
da qualcuno, impressione che la testa sia separata dal corpo”. vere e
proprie “allucinazioni da sdoppiamento” cui è possibile porre rimedio
con la natura.

certo, la natura va aiutata e assecondata. e oggi ci ha liberato di uno
stronzo.

saluti e baci dalla Terra.

[1] http://tinyurl.com/4l4xjl
[2] http://tinyurl.com/42wk38
[3] http://tinyurl.com/544kaq

posted in Per strada | 0 Comments

FireStats icon Powered by FireStats