Punture

Guai a non fare la brava moglie

23rd September 2008

Guai a non fare la brava moglie

posted in Amenita' del Bel Paese |

Ci risiamo.
“Perde il diritto agli alimenti la moglie che abbandona il talamo coniugale. Lo afferma la Cassazione confermando che Elena B., perderà il diritto a ricevere tremila euro di assegno mensile dall’ex marito, Valentino N., così come stabilito dalla Corte d’Appello di Torino.

La Suprema Corte ha confermato infatti che la colpa della fine dell’unione di Elena e Valentino è da attribuire alla signora che non solo «ripudiava di condividere con il marito il talamo coniugale», preferiva dormire nella stanza del figlio e non voleva avere rapporti fisici col coniuge. Ma rifiutava anche sistematicamente di trasferirsi da Ivrea - dove i due abitavano - nelle altre città italiane dove il marito veniva trasferito e dove il nucleo familiare abitava. In compenso, però, Elena passava lunghi periodi nella sua casa di Viareggio e affidava il figlio ai parenti.

In primo grado alla donna era stato riconosciuto il diritto a ricevere l’assegno di mantenimento, ma in Appello era stata dichiarata “colpevole”. E i giudici del Palazzaccio - con la sentenza n. 23885 della Prima sezione civile - hanno confermato questo giudizio.”

Insomma, a questa poverina era venuto lo schifo per il marito, non riusciva piu’ a dormire con lui e magari voleva pure vivere dove voleva lei e non fare il segugio del consorte. Per fortuna ha divorziato. Alimenti? Ma no, lo schifo provato e la sottrazione al “dovere coniugale” la rendono indegna di riceverli. Non sei stata brava, cosi’ non si fa. Ora ti freghi. Del resto lo dice il giudice e (cosa forse piu’ triste) lo direbbe anche mia madre.

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